Plan De Corones

La nuova funivia Olang 1+2

Cultura Il Plan de Corones dimostra ancora una volta di essere una delle più moderne aree sciistiche delle Alpi
Il Plan de Corones dimostra ancora una volta di essere una delle più moderne aree sciistiche delle Alpi

La nuova funivia "Olang 1+2" era il più grande progetto mai realizzato al Plan de Corones.


Con una velocità di 6,5 m/s e una capacità di trasporto di 3.900 persone all'ora, la nuovo cabinovia sarà l'impianto di risalita con la maggiore capacità di trasporto del Plan de Corones.  
 
La funivia di Valdaora funge da collettore principale per tutti gli ospiti che in estate e in inverno vogliono raggiungere la vetta da Valdaora, Rasun-Anterselva e dell'Alta Pusteria. 
 
Grazie al connubio tra il capolavoro architettonico di Dip-Ing. Cornelius Schlotthauer (in passato Senior Associate presso Zaha Hadid Architects) e la moderna tecnologia funiviaria della Doppelmayr Italia, l'impianto Olang 1+2 sarà il nuovo fiore all'occhiello della montagna sciistica n. 1 in Alto Adige. 
 
La nuova funivia sarà non solo la più veloce e innovativa, ma sicuramente anche uno degli impianti di risalita più comodi che portano direttamente dalla valle alla cima.

Potenza e tecnologia sotto un’onda di cristallo

Olang12

Il concorso per la progettazione dei nuovi involucri delle stazioni della cabinovia „Olang I + II“, nel comprensorio sciistico di Plan de Corones (Kronplatz), è stato vinto dallo studio di architettura schlotthauer matthiessen architecturemade. Con le particolari coperture trasparenti a forma di onda gli architetti tedeschi hanno portato un po’ della loro Amburgo fra le montagne altoatesine. Dal 2020 la nuova cabinovia monofune a 10 posti sostituirà la vecchia cabinovia da 6 posti e potrà trasportare fino a 3.900 passeggeri l’ora. Per la realizzazione del nuovo impianto di risalita, Plan de Corones si è affidata alla società Doppelmayr Italia Srl, leader mondiale del mercato nel settore funiviario. Il progetto riunisce così due aziende sinonimo di innovazione e qualità nel settore funiviario.