Informazioni e camere

Descrizione

Lungo l’antica via che attraverso il Passo Lusia portava i pionieri del turismo dolomitico da Bolzano a San Martino di Castrozza, entrate al Rifugio La Rezila. Troverete il camino acceso, anche d’estate, almeno nelle giornate più fredde e conoscerete il gestore, Angel de La Rezila, che onorando la tradizione di famiglia (e di tutti i rifugisti) vi darà consigli e vi racconterà storie di montagna. Un piccolo e caratteristico Rifugio, pieno di oggetti antichi, dove provare la buona cucina ladina e riposarsi sulle sedie a sdraio. Ricavato oltre cent’anni fa da un’antica baita, questo Rifugio durante la Grande Guerra venne utilizzato dall’esercito austriaco come ospedale militare. Apertura Dal 20 giugno al 20 settembre Prima dell'escursione si consiglia di verificare l’effettiva apertura del rifugio contattando il gestore Itinerari In breve, lungo la strada forestale, si sale a Passo Lusia e quindi (ore 1.20 di cammino, difficoltà E) si raggiungono i laghetti di Lusia e il bivacco Sandro Redolf. Qui è possibile la salita a Cima Bocche (ore 1.20 di cammino, difficoltà E) oppure si può attaccare il sentiero attrezzato del Gronton (via ferrata, ore 2 di cammino, difficoltà E) lungo vecchi camminamenti tracciati durante la Grande Guerra dall’esercito austro-ungarico.

CIN: IT022118B8MH54VR3Q

Servizi

Posizione
  • vicino al bosco
  • vicino ai prati
  • altitudine (m. slm.)
  • raggiungibile in auto
  • sul sentiero
  • distanza - impianti di risalita (m)
  • raggiungibile in MTB, E-Bike

Contatti

Indirizzo

LA REZILA

LA REZILA

Loc. La Rezila
Moena

Apri Cartina

Arrivo

Da Moena si percorre in auto la strada statale del Passo San Pellegrino fino alla località Ronchi da dove con la telecabina Lusia si sale fino alla stazione Valbona. Si prosegue quindi a piedi lungo il sentiero SAT 625 (15 minuti di cammino, difficoltà T).