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Altri tempi.
Secoli di storia, d'arte e di cultura, Bressanone è
una distinta signora, che procede con passo elegante senza fretta.
Così era questa città vescovile fino agli inizi del
Novecento,. Quando un fenomeno nuovo impose altri ritmi, spirito
d'iniziativa e creatività. Era nato lo sci. La Plose, montagna
di casa, offriva splendidi spazi colmi di neve, ma che fatica arrivare
in cima. E così nel 1910 a Bressanone si progettò
la prima funivia per la Plose. Progetto che divenne realtà
nel lontano 1963. Nel 1920 sorse il primo rifugio al Valcroce.
Con gli sci nella storia.
La "Storia della Plose" è diventata un percorso
sciistico. Da Sant'Andrea, una "terrazza" sopra la città
si sale attraverso prati e boschi fino a quota 2.050 di Valcroce.
Qualche bella discesa prima di risalire ai 2.500 metri di Monte
Fana, dove ci attende un panorama incredibile a 360 gradi. Dal rifugio
Sci il percorso porta oltre il rifugio Cai Cima Plose, per poi scendere
dolcemente verso Plancios. Alla fine della "Storia" ci
attendono i sei chilometri della pista Trametsch. In Val d'Isarco
anche la cucina e i vini sono entrati nella storia.
Da non perdere:
una visita all'abbazia di Novacella, dal 1142 un centro culturale
di grande prestigio notevole la biblioteca con antichi volumi risalenti
ancora alla nascita dei caratteri di stampa. Di particolare interesse
anche la pinacoteca. Per i cultori del buo vino sono pronti due
bianchi entusiasmanti prodotti nella stessa abbazia: il Sylvaner
e il Gewürztraminer.
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