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Che ore sono? Chiedetelo alle montagne!
Le Dolomiti di Sesto meriterebbero d'entrare nel Guinness
dei primati. Rappresentano infatti il più grande orologio
del mondo. Si tratta di una meridiana naturale formata da vette
che portano il nome delle ore che segnano: la cima Nona, la Decima,
l'Undicesima, la Dodicesima e la Prima. Quando il sole proietta
i raggi su una di queste vette, l'ombra della stessa indica l'ora.
Il percorso "Meridiana" è dunque una gita
solare, con gli sci ai piedi, oppure seduti in romantiche slitte
trainate da cavalli o ancora a bordo dei comodi ed efficienti skibus.
Raggiungiamo innanzitutto il Monte Elmo, di buon mattino, per goderci
i riflessi argentati delle piste. Scendendo a Sesto ci attende una
slitta trainata da cavalli avelignesi che ci condurrà in
val Fiscalina, accompagnati dall'allegro tintinnio dei campanacci.
Sulla Meridiana c'è scritto che
Ai piedi della cima Decima si estende il paradiso sciistico della
Croda Rossa. Siamo a quasi duemila di quota. È proprio l'ideale
per le famiglie. Quando si avvertirà un languorino sarà
il momento di avviarci, scegliendo tra la comoda e romantica discesa
verso Sesto Moso, o il più lungo ma delizioso percorso sciistico
verso passo Monte Croce.
La terza tappa del giro "Meridiana" è San Candido.
Ci attendono le divertenti piste dei Baranci illuminate dal sole
che scende. Si snodano ai piedi di Haunold, un gigante che tanto
tempo fa rimase "pietrificato" e oggi è un massiccio
alto più di tremila metri. Più tardi ci attende una
nuotatina rilassante in un vero
centro balneare e quindi
una visita alla collegiata romanica.
Da non perdere:
potrebbe chiamarsi "mare e monti". È un'iniziativa
dei ristoratori del Monte Elmo che offrono specialità di
pesce preparate secondo ricette della tradizione locale. Per un'abbuffata
senza problemi si può salire e scendere in funivia.
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