SKITOUR MARMOLADA
Solo il cielo è più alto.
La Marmolada, con i suoi 3.342 metri è la regina delle Dolomiti.
Per gli appassionati della montagna conoscerla è d'obbligo. "Controindicata
per i megalomani"' si corre infatti il rischio di andare ben oltre
le righe nel descrivere le emozioni che si provano lassù. Lo sguardo
domina da una parte tutto l'arco dolomitico, dall'altra scende fino alla
pianura per raggiungere
Venezia. Una montagna imponente che sul
versante sud presenta una parete verticale lunga 800 metri, a nord offre
lo spettacolo del luccichio del Carro Armato di Ghiaccio e del lago Fedaia.
Una regina "avvicinabile".
La Marmolada è a cavallo tra Veneto e Trentino. Ai suoi piedi Arabba
e Malga Ciapela possono rappresentare il punto di partenza o d'arrivo
del Sellaronda, l'ormai mitico carosello sciistico delle Dolomiti. Ma
una giornata occorre dedicarla in esclusiva alla "regina". Per
raggiungere la cima direttamente si può partire da Malga Ciapela.
Da Arabba, invece, si deve salire innanzitutto a Porta Vescovo, in funivia
o in cabinovia. Già qui il ghiacciaio si presenta in tutta la sua
maestosità. Si scende quindi con gli sci lungo la pista Ornella,
raggiungendo Pescoi. La "marcia di avvicinamento" prosegue attraverso
i passi Padon e Fedaia e infine in tre tappe, si arriva a Punta Rocca,
che con i suoi 3.269 metri rappresenta il punto più alto di tutto
il Dolomiti Superski, pochi metri sotto la vetta del ghiacciaio.
Da non perdere:
una visita al Museo della Grande Guerra, situato alla stazione Serauta
a monte della funivia. In esso sono raccolti reperti, foto, documenti
della Grande guerra '15-'18. È impostato al di sopra delle parti
e delle ideologie, a ricordo di una tragedia che ha distrutto tante giovani
vite.
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PARTENZA |
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PISTA FACILE |
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ACCESSO |
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PISTA MEDIA |
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PISTA DIFFICILE |
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