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Un slalom tra les "viles"
Il tour dell'Alta Badia ci porta a scoprire la cultura e le tradizioni
ladine ai bordi dei Parchi Naturali Puez-Odle e Fanes-Sennes-Braies.
Si potrà iniziare la giornata iniziando da Colfosco, da dove
con la cabinovia si può raggiungere la valle della Stella
Alpina e le zone di Col Pradat e Forcelles, ai margini dell'altipiano
del Puez. Da Colfosco ci spostiamo poi a Corvara per salire con
la seggiovia all'altipiano del Col Alto, Piz Sorega e Piz la Villa.
Dopo la discesa a La Villa si raggiunge Gardenazza, di fronte all'imponente
Sassongher, in mezzo a le "viles", le splendide costruzioni
ladine in legno di larice e in pietra, caratterizzate da fontane
e forni per l'utilizzo in comune. Mentre ci godiamo la splendida
vista su S. Croce e Lavarella, ci spostiamo attraverso romantici
boschi in direzione di Pedraces.
Tra sacro e profano
Con la seggiovia che da San Leonardo porta a S. Croce saliamo al
santuario di Santa Croce, luogo di culto e fede di grande tradizione.
Nel vicino rifugio Santa Croce ci attendono polenta, formaggi, speck
e una minestra d'orzo speciale, la cosidetta "panicia".
Da queste parti, tanti secoli fa, pare che ci fosse un drago cattivo.
Lo uccise il Gran Bracun, cavaliere senza macchia e senza paura.
È una leggenda che vi capiterà di ascoltare, magari
alla sera, davanti a un bicchiere di vino.
Da non perdere:
le gite con le slitte per gli innamorati o le romantiche passeggiate
nei boschi. C'è già pronto un vero e proprio programma
romantico. Basta rivolgersi agli uffici turistici.
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