SKITOUR OLYMPIA

Quando si dice Cortina
Una vacanza a Cortina lascia il segno: può capitare di riviverla in un film, o rileggerla su carta patinata o semplicemente di raccontarla per l'ennesima volta agli amici con l'orgoglio di chi abbia vissuto momenti esclusivi.
Una vacanza a Cortina non può essere banale. Se ne era già accorta ad inizio secolo la nobiltà europea, allorché d'inverno i più coraggiosi cominciarono a cimentarsi con due asticelle di legno ai piedi lungo prati innevati. Probabilmente lo sci, inteso come vacanza sulla neve, nacque da queste parti. Di sicuro Cortina vanta un primato al mondo: per la prima volta nella storia un'Olimpiade venne trasmessa in tv. Nel '56 le immagini in bianco e nero delle gare di sci, delle partite di hockey su ghiaccio e delle ardite discese con il bob arrivarono nelle case di milioni di telespettatori.
Da allora Cortina è diventata un mito.

Nell'Olimpo dello sci.
Con i suoi 140 chilometri di piste, il comprensorio ampezzano offre l'opportunità di sciare "à la carte", tanto vasta è la scelta. Il giro della conca, un vero e proprio "tour olimpico" può essere percorso in un unico giorno oppure in due se si vuole accontentare anche l'occhio. Si parte dalle Tofane per affrontare prima la pista nera della Forcella Rossa, poi la discesa olimpica che da Pomedes scende a Rumerlo nei pressi del rifugio Duca d'Aosta, dove allora fu vegliato il fuoco Olimpico. Si prosegue lungo il Canalone, la Cacciatori, la Labirinti o la Vertigine Bianca. Passando poi sull'altro versante della conca, si sale fino al Faloria, a oltre duemila, per godersi innanzitutto la lunghissima pista Vitelli, che ospitò lo slalom gigante olimpico. Ci aspettano poi la Stratondi, il Canalone Franchetti, la Tondi normale e lo Slittone. Nella zona del Cristallo c'è infine il piatto forte del menù sciistico: il Canalone Staunìes, una "nera" riservata a quelli davvero bravi ed aperta solamente se le condizioni sono ottimali.

Da non perdere:
nel ricco menù ampezzano c'è anche il "Piatto Olimpico", questa volta gastronomico, che si può gustare in alcuni rifugi. Per digerirlo in fretta ci si può cimentare in una discesa in Taxi-bob sulla pista del leggendario Eugenio Monti, coronarie permettendo, ovviamente!
Gli sciatori instancabili possono spostarsi nel comprensorio Lagazuoi - Cinque Torri seguendo l'itinerario del "Panorama Romantico", un tour con piste di media difficoltà che parte dal passo Falzarego.

   
VERSANTE OVEST (TOFANA).
CORTINA - COL DRUSCIE’ (nr.25)
COL DRUSCIE’ - RA VALLES (n.26)
BUS TOFANA (nr.30)
BUSC (46)
FORCELLA ROSSA (51)
RUMERLO - DUCA D’AOSTA (nr.21)
DUCA D’AOSTA - POMEDES (nr.22)
OLYMPIA (35)
CANALONE (32) + CACCIATORI (34)
LABIRINTI (37) + VERTIGINE BIANCA (33)
MURO DE RA CIOURES (43)
COLFIERE - COL DRUSCIÈ (nr.24)
COL DRUSCIÈ "A” (41)
STRIES (44)
RIENTRO ALLA PARTENZA DELLA FUNIVIA
   
VERSANTE EST (FALORIA - CRISTALLO)
CORTINA - MANDRES - FALORIA (NR.51)
FALORIA NORMALE (60)
VITELLI (NR.54)
VITELLI (62)
CANALONE FRANCHETTI (63)
STRATONDI (64)
SLITTONE (65)
TONDI NORMALE (61) + FALORIA NORMALE (60)
RIO GERE - SON FORCA (NR.57)
SON FORCA - STAUNIES (NR.58)
CANALONE STAUNÌES (69)
RIO GERE (73)
   
PER GLI SCIATORI INSTANCABILI
  SKITOUR "PANORAMA ROMANTICO"
(CORTINA-LAGAZUOI - 5 TORRI)
FALZAREGO - LAGAZUOI (NR.1)
ARMENTAROLA (1)
LAGAZUOI (2)
FALZAREGO (NR.2)
OVEST (6) + LIMIDES (7) - (LOC.BAI DE DONES)
5 TORRI (NR.4)
POTOR (10)
AVERAU (NR.5)
NUVOLAU (90)
FEDARE (NR.7)
AVERAU (9)
5 TORRI (11)
CON SKIBUS

 

PARTENZA
PISTA FACILE
RITORNO
PISTA MEDIA
   
PISTA DIFFICILE


 


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