Contese per secoli tra impero asburgico e Regno d’Italia, le valli dolomitiche hanno integrato nella tradizione alpina locale le influenze delle due culture senza perdere la propria peculiare identità. Il ladino, lingua retoromana, è a tutt’oggi la madrelingua di 25.000 abitanti delle Dolomiti, che attraverso gli influssi tedeschi nel loro idioma dimostrano la loro proverbiale creatività culturale. Un luogo d’incontro privilegiato, cordiale, aperto, caloroso e autentico.